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Dio e le nostre scuole
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Postato da Redazione
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L'ora di Corano a scuola? Gli evangelici italiani dicono no
Fonte [ICN-News 12/03/06]
Roma (NEV)--Con le seguenti dichiarazioni i protestanti intendono introdursi
nel dibattito creatosi intorno alla presa di posizione,
favorevole, del cardinal Martino, presidente del Pontificio Consiglio Giustizia
e Pace, circa l'ora di religione islamica nelle scuole pubbliche. .............(Continua)

La Consulta islamica riunitasi in questi giorni, nell'avanzare una serie di
richieste allo Stato italiano, si era spaccata al suo interno su questo punto.
L'Agenzia stampa NEV ha raccolto le dichiarazioni di Gianni Long, presidente
della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI); della pastora Maria
Bonafede, moderatora della Tavola valdese; del pastore Holger Milkau, decano
della Chiesa evangelica luterana in Italia (CELI); e del pastore Salvatore
Rapisarda, vice-presidente dell'Unione cristiana evangelica battista d'Italia (UCEBI).

Commento R74: Certo,
l'insegnamento della religione nelle scuole è un problema molto sentito ai
nostri giorni, sopratutto in nazioni a maggioranza di parte, sia che si chiami
Italia e religione Cattolica, sia che si chiami Iran e religione Musulmana, o
Svizzera e religione Protestante. Personalmente, è un mio parere, possono
esistere diverse soluzioni alternative, come delle classi separate per
l'insegnamento delle rispettive religioni di appartenenza e per le minoranze, ed
unificate, per l'insegnamento delle restanti materie, in modo da garantire sia
la specifica diversità tra le diverse fedi che l'integrazione sociale tra gli
alunni. Questa potrebbe essere una soluzione, ma potrebbero essercene altre. Di
sicuro, però, e di questo ne sono convinto, non è assolutamente una buona idea
far uscire Dio dalle scuole, in quanto sono proprio i ragazzi ad aver maggior
bisogno di Dio. A riguardo, inserisco questa bella lettera della figlia di un
noto predicatore americano. Ognuno tragga le proprie conclusioni.

Dov'era Dio...?
Alla figlia di Billy Graham, intervistata dalla TV, Jane Clayson ha chiesto
(a proposito della tragedia delle Twin Towers):
"Dio come ha potuto permettere che avvenisse una sciagura del Genere?"
Anne Graham ha dato una risposta estremamente profonda ed intelligente:
"Io credo che Dio sia profondamente rattristato da questo, proprio come lo siamo
noi, ma per anni noi gli abbiamo detto di andarsene dalle nostre scuole, di
andarsene dal nostro governo, di andarsene dalle nostre vite. Ed essendo Lui
quel gentiluomo che è, io credo che Egli con calma si è fatto da parte.
Come possiamo aspettarci che Dio ci dia la Sua benedizione e la Sua protezione
se Gli diciamo: "lasciaci soli"? [...] Considerando i recenti avvenimenti...
attacchi terroristici, sparatorie nelle scuole... ecc., penso che tutto sia
cominciato quando Madeline Murray O'Hare (è stata assassinata, il suo corpo è
stato trovato recentemente) ha detto di non volere alcuna preghiera nelle nostre
scuole, e le abbiamo detto OK.
Poi qualcuno ha detto: "è meglio non leggere la Bibbia nelle scuole"... la
Bibbia dice Tu non ucciderai, Tu non ruberai, ama il tuo prossimo come te
stesso... e noi gli abbiamo detto OK.
Poi, il dottor Benjamin Spock ha detto che noi non dovremmo sculacciare i nostri
figli se si comportano male perché la loro personalità viene deviata e potremmo
arrecare danno alla loro auto-stima (il figlio del dottor Spock si è suicidato),
e noi gli abbiamo detto: "un esperto sa di cosa sta parlando", e così abbiamo
detto OK.
Poi, qualcuno ha detto che sarebbe opportuno che gli insegnanti e i presidi non
punissero i nostri figli quando si comportano male, e noi gli abbia detto OK. E
gli amministratori delle scuole hanno detto: "sarebbe meglio che nessun membro
della scuola tocchi un alunno quando si comporta male perché non vogliamo
nessuna cattiva pubblicità e non vogliamo essere citati in giudizio" (c'è una
bella differenza tra disciplinare e toccare, picchiare, umiliare, prendere a
calci ecc.). E noi abbiamo detto OK
Poi, qualcuno ha detto: "permettiamo alle nostre figlie di abortire, se lo
vogliono. e senza dirlo ai loro genitori". E noi abbiamo detto OK.
Poi, qualche saggio membro del consiglio didattico delle scuole ha detto:
"siccome i ragazzi sono sempre ragazzi e lo faranno in ogni caso, concediamo
loro tutti i preservativi che vogliono. cosicché possano divertirsi quanto
vogliono, e non dovremo neanche dire ai loro genitori che li hanno ricevuti a
scuola", e noi abbiamo detto OK.
Poi alcuni dei nostri amministratori più importanti hanno detto: "Non è
importante ciò che facciamo in privato, purché facciamo il nostro lavoro", e
d'accordo con loro, noi abbiamo detto "Non importa ciò che, chicchessia, incluso
il Presidente, [è evidente il riferimento ad un noto scandalo avvenuto negli USA
non molto tempo fa. (N.d.R.) ], fa in privato, fintanto che io continuo ad avere
un'occupazione e l'economia va bene". E poi qualcuno ha detto: "Stampiamo
riviste con fotografie di donne nude e chiamiamo tutto ciò «salutare
apprezzamento per la bellezza del corpo femminile». E noi gli abbiamo OK. E poi
qualcun altro è voluto andare oltre ed ha pubblicato delle immagini di bambini
nudi, e poi è andato avanti rendendoli disponibili su internet. E noi abbiamo
detto: "OK, questo fa parte della libertà d'espressione".
E poi l'industria del divertimento ha detto: "facciamo dei programmi TV e dei
film che promuovano il blasfemo, la violenza e il sesso illecito. E registriamo
musica che incoraggia lo stupro, le droghe, l'omicidio, il suicidio e i temi
satanici". E noi abbiamo detto: "è solo divertimento, non ha effetti negativi,
per cui continuate così".
Ora ci chiediamo come mai i nostri figli non hanno coscienza e non sanno
distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. E perché non gliene importa
niente se ammazzano estranei, compagni di classe o se stessi.
Probabilmente, se ci pensiamo bene, possiamo trovare una spiegazione. Io penso
che abbia molto a che fare con: "noi raccogliamo ciò che abbiamo seminato".
"Caro Dio, perché non hai salvato la piccola bambina che è stata uccisa nella
sua classe? Distinti saluti... uno studente preoccupato."
E LA RISPOSTA: " Caro studente preoccupato, non sono ammesso nelle vostre
scuole. Distinti saluti, Dio".
Buffo com'è semplice per la gente gettare Dio nell'immondizia e meravigliarsi
perché il mondo sta andando all'inferno.
Buffo come crediamo a quello che dicono i giornali, ma contestiamo ciò che dice
la Bibbia.
Buffo come tutti vogliono andare in Paradiso, ma al tempo stesso non vogliono
credere, pensare e non vogliono fare niente di ciò che dice la Bibbia.
Buffo come qualcuno può dire: "credo in Dio", per poi seguire satana, il quale -
a proposito - anche lui "crede" in Dio.
Buffo come facciamo in fretta a giudicare ma non altrettanto ad accettare di
essere giudicati.
Buffo come si mandino migliaia di barzellette via e-mail che si propagano come
un incendio, ma quando cominci a mandare messaggi che riguardano il Signore, le
persone ci pensano due volte a scambiarseli.
Buffo come tutto ciò che è indecente, scabroso, volgare e osceno circoli
liberamente nel cyberspazio, mentre le discussioni pubbliche su Dio siano state
soppresse a scuola o sul posto di lavoro.
Buffo come qualcuno può infervorarsi tanto per Cristo la domenica, mentre, di
fatto, è un cristiano invisibile durante il resto della settimana.
Stai ridendo?
Buffo che quando inoltri questo messaggio tu non ne dia una copia a molti di
quelli che sono nella tua lista degli indirizzi perché non sei sicuro del loro
credo o di che cosa penseranno di te per il fatto di averglielo mandato.
Buffo come posso essere più preoccupato di ciò che pensa la gente di me,
piuttosto che di ciò che Dio pensa di me.
Stai pensando?
Questa pagina passala ad altri, per e-mail o fotocopia se pensi che lo meriti,
altrimenti semplicemente buttala, nessuno saprà mai che lo hai fatto. Ma se la
butti o cancelli, allora non accasciarti sulla sedia a contemplare in che
situazione miserabile si trova il mondo oggi!
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