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I figli di Noè
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Postato da Direttore
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7 Maggio 2007
I figli di Noè
Cronache dalla Bibbia. IV parte.

Il testo biblico ci dice che "I figli di Noè che uscirono dall'arca (insieme alle mogli)erano Sem, Cam e Iafet;
e Cam è il padre di Canaan. Questi sono i tre figli di Noè; da loro fu popolata tutta la terra(Ge.9:18-19)[1].
Prima di proseguire nella lettura di questa parte interessante della Scrittura, è necessario sottolineare........(Continua)
l'enfasi posta sul nome di Cam padre di Canaan, come premessa per comprendere l'episodio "increscioso" descritto nei versi successivi e le conseguenze della condotta di Cam.
Infatti , la Bibbia dice:"Noè, che era agricoltore cominciò a piantare la vigna e bevve del vino; si inebriò e si denudò in mezzo alla sua tenda. Cam padre di Canaan vide la nudità di suo padre e andò a dirlo fuori ai suoi fratelli…"(Ge.9:20-27)[2].
Proviamo ad immaginare ……….
Cam: Eh,Eh! Fratelli miei ho delle notizie sensazionali da darvi.
Sem: Calmati, che vuoi dire?
Cam: Eh,Eh! Voglio dire… che il nostro grande padre si è ubriacato ed io lo trovato tutto nudo nella sua tenda ah! ah! Ah! Quanto è ridicolo!
Jafet: Ma che stai dicendo, sei uscito di senno? Come ti permetti di deridere così nostro padre?
Cam: Oh, insomma nostro padre è nudo ed ubriaco nella sua tenda, venite a vedere con i vostri occhi…

La bibbia conclude l'episodio riferendo che SEM e JAFET, a differenza di Cam, in segno di rispettosa riverenza, non guardarono le nudità del loro padre ma , camminando a spalle indietro, lo coprirono con un mantello.
L'epilogo di questa storia culmina con una profezia da parte di Noè, nella quale si predice il destino dei suoi tre figli e sulla loro discendenza. In particolare, essa contiene anche una maledizione che riguarda la discendenza di Cam.
Anche se, la maledizione di Noè, potrebbe sembrare una punizione eccessiva, bisogna darle il giusto significato; dunque, è utile chiarire che non si tratta di una semplice punizione per il comportamento di Cam, ma del giudizio profetico su un popolo che ereditando lo stesso carattere immorale del suo progenitore, è destinato al fallimento.
Nella genealogia di Cam padre di Canaan, possiamo notare per esempio, che i depravati abitanti di Sodoma e Gomorra, distrutte da una catastrofe annunciata, sono cananei, così come lo sono quei popoli che Dio giudicherà e scaccerà attraverso Israele al tempo di Mosè e Giosuè.
Nel libro del Levitico, Mosè parla della licenziosità morale dei cananei(Le. 18:6-19)[3]. Queste osservazioni non devono trarci in inganno, o indurci a ritenere che la Bibbia possa contenere un profilo razzista o , peggio, che Dio possa, in modo preconcetto ed arbitrario, aver deciso chi salvare e chi dannare. Possiamo, invece, affermare che Dio, nella sua onniscienza, possa permettersi di decretare in anticipo il destino di ogni uomo, che è comunque conseguenza delle scelte umane e non del fato, inteso come capriccio del destino.
Tutti gli uomini hanno, connaturato nel peccato di Adamo, un destino comune che è inimicizia con Dio e dannazione, ma tutti hanno anche la possibilità, senza riguardo a qualità di persone, di cambiare il proprio destino e centrare l'obbiettivo della propria esistenza eterna afferrando con fede l'opportunità offerta da Colui sul quale Dio ha "fatto ricadere il castigo per cui abbiamo pace, che è stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni"(cfr. Isaia cap. 53 v. 5 ). Per entrare in questa meravigliosa opportunità è necessario aprire la porta giusta (Leggi Giovanni cap.10 v. 7-10)[4].
Tornando al nostro racconto, non sembra che l'uomo sia cambiato molto: Noè si ubriaca e si espone a vituperio e la perversità fa capolino in questa famiglia in modo del tutto inatteso, con risultati deleteri. Nella discendenza riprovata di Cam, un certo Nimrod famoso come potente cacciatore (monarca) e per aver edificato alcune città tra cui Ninive, si incammina verso una via sempre più lontana da Dio ed all'insegna dell'esaltazione umana. Così gli uomini, sempre più arroganti e fiduciosi in se stessi, decidono di costruire una enorme torre che tocchi il cielo, che dia loro grande fama e importanza, e che sia se vogliamo il simbolo di una vera e propria sfida all'Iddio Altissimo.
Qualcosa però va storto… …Continua
Il Direttore
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