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I segreti del cristianesimo!
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Postato da Direttore
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4 Maggio 2007
I segreti del cristianesimo.

Dopo il periodo della fiducia nell'onnipotenza dell'uomo, la società
del benessere, in particolare quella occidentale,
scopre il contrasto tra un vuoto materialismo ed il bisogno di valori di alto contenuto morale ,
non soggetti al consumismo (incorruttibili ).........(Continua)
Succede così che la gente, per una reazione istintiva di disgusto rispetto ad una visione della
vita ridotta a mera funzione biologica, comincia una ricerca irrazionale di qualcosa di "diverso" ,
di "nuovo" ( ..almeno così ci s'illude ) …..
cerca , insomma, nuove realtà esistenziali.
Questo cercare che solo in apparenza si orienta verso il mondo dello "spirito", non è, però,
fatto secondo i classici percorsi religiosi, piuttosto assomiglia, nel modo e nel metodo,
a quello del cliente di un ipermercato , che sceglie i vari prodotti come più gli piace,
con l'unica differenza di voler scegliere, stavolta, senza tabù, spesso confezionandosi da solo ( in perfetto stile "fai da te" )
nuovi valori e nuovi miti. Tale approccio , che riflette un fenomeno di crescente laicizzazione del sentimento religioso,
dovuta probabilmente alle delusioni patite ad opera della religione "istituzionale", potrebbe , a prima vista,
apparire come una conquista di libertà ma , purtroppo , così non è; ed il pericolo di ritrovarsi come "sprovveduti compratori",
in un pantano di confusione e dubbio ancora maggiore è grave e concreto.
V'è pericolo, per fare un esempio, che davanti al testo biblico ognuno lo interpreti secondo i propri gusti e le necessità del momento.
Questo è il metodo che ha dato luogo a dottrine sincretistiche come la new age ,
ove "allegramente" si mescolano filosofie varie e scienze occulte , religioni orientali e cristianesimo,
oltre a tutto ciò che può procurare beneficio, vero o presunto, per il corpo e per la mente.

In pratica, si forma un insieme di regole "nuove" orientate verso un cristianesimo ecumenico che cerca e trova punti di coesione tra le genti, sacrificando le Verità Evangeliche,
nel tentativo evidente di piacere e compiacere all'uomo anziché a Dio.
Il problema non è semplice, visto che, ormai, in pochi si considera la Bibbia come autorevole parola di Dio,
regola di fede e di condotta. D'altro canto, c'è comunque il problema che anche coloro che danno il giusto peso alla Bibbia finiscano per rischiare di interpretarla
in modo parziale e personalistico . Estrapolare versetti della Parola di Dio traendone dottrine e dogmi può essere accettato
solo se le conclusioni a cui si perviene sono in perfetta e comprovata armonia
con tutto il contesto dell'insegnamento biblico.(Sl.119:160)[1]
Questo significa che quando leggiamo la Bibbia e pensiamo di avere capito o intuito qualcosa di particolare, bisogna che analizziamo le nostre deduzioni alla luce di prospettiva di tutta la Parola di Dio. Sono presenti nella Scrittura chiari insegnamenti in merito alla salvezza per fede (giustificazione)", al modo di adorare Dio,
alle preghiere rivolte solo a Dio nel nome di Gesù, alla morte , alla resurrezione ed al ritorno di Cristo;
a questi sono stati aggiunti, dalla tradizione letteraria-religiosa sorta successivamente intorno
ai testi "canonici" , dogmi e asserzioni che non trovano il ben che minimo riscontro biblico.
I Vangeli canonici insieme al Libro degli Atti degli Apostoli, costituiscono la parte storica del Nuovo Testamento .
Solo esaminando ed armonizzando tali testi con tutte le lettere (epistole) da quella di Paolo ai Romani a quella di Giuda,
che costituiscono ampliamento e conferma dell'insegnamento di Cristo agli Apostoli, proseguito anche dopo la Sua ascesa al Trono,
per l'opera rivelatrice dello Spirito Santo, ricaviamo la completa Dottrina. Diversamente , per assurdo,
si corre il rischio di non credere a ciò che è scritto, credendo invece, a quello che è tramandato per tradizione
e letteratura varia e che nessun nesso ha con il Sacro Vangelo.(1 Co 4:6; Ga 1:8)[2-3]
Il rischio di un certo approccio relativistico alle Sacre Scritture è dunque presente anche nell'ambito cristiano;
perciò è compito e dovere di ogni sincero credente, recuperare un genuino contatto con i fatti e le verità inconfutabili della Bibbia
per realizzarne pienamente le promesse e sperimentarne appieno le virtù .
Non deve quindi sorprenderci il fatto che la notevole ignoranza nei riguardi del testo biblico
(lo vediamo per esempio nei quiz televisivi
nella difficoltà sulle domande di religione) oltre ad altri fattori, faccia della gente una facile preda di quella curiosità a volte blasfema
sui contenuti della Bibbia. Ci accorgiamo che il successo di libri come il Codice Da Vinci(1), riscontrato nella parte di pubblico con cultura medio alta, palesi in modo ancora più strano e allarmante, l'ignoranza e il disappunto nei confronti della Bibbia. Non si capisce però, come mai questa gente "ben pensante", che sembra totalmente disinteressata alle questioni religiose, sia sempre presente quando si tratta di dissacrare qualcuno o qualcosa. E poi, è mai possibile ancora una volta, come dice il vangelo di Giuda(2), "scoperto anche se nessuno lo aveva nascosto", che tutta la Bibbia, da Abramo, Mosè e i profeti e ancora Cristo stesso e gli Apostoli suoi testimoni oculari, siano una massa di imbroglioni che hanno architettato una messa in scena colossale, ma guarda caso l'unico pulito è Giuda. Davanti al delirio di alcuni,
che a tutti i costi devono trovare i segreti oscuri del cristianesimo,
siamo sbigottiti, e sempre più convinti della crisi del razionalismo.
Ma quali sono dunque i segreti del cristianesimo? La risposta è che
non ci sono segreti, perché Dio ha fatto sapere all'uomo, tutto senza nascondergli nulla di ciò che è utile per la sua salvezza.
Ma ancora oggi succede come ai tempi degli Apostoli come Pietro ci dice:"…Paolo vi ha scritto secondo la sapienza che gli è stata data
e questo egli fa in tutte le sue lettere, in cui tratta di questi argomenti. In esse ci sono alcune cose difficili a capirsi, che gli uomini ignoranti e instabili travisano a loro perdizione come anche le altre scritture"(II P.3:15,16).
Il Direttore
Articoli correlati:
1)
codice Da Vinci(vedi articolo)
2)
vangelo di Giuda(vedi articolo)
Leggi tutte le note bibliche
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