Grano e zizzania I tesori della controversia
Abbiamo già esaminato insieme il soggetto dei falsi profeti e delle
loro piaghe caratteriali.
Il Signore ci ha detto che molti di costoro sorgeranno negli ultimi tempi (Mt.24:11).
Questo avvertimento implica però che ce ne saranno anche di veri; perciò non dobbiamo mai cadere nell'atteggiamento di eccessiva chiusura spirituale per paura dell'errore o
dell'inganno che il nemico può produrre...(Continua)
Gesù stesso ci avverte che ogni volta che si seminerà il grano, il nemico cercherà di seminare la zizzania (Mt.13:30)
Sarebbe impossibile per il nemico seminare la zizzania se il Signore non lo permettesse.
In questo il Signore ha dei propositi importanti:
imparare a trattare con la zizzania e prepararsi al confronto
degli ultimi tempi.
Ricordiamo come Gesù affidò la borsa del denaro a Giuda Iscariota.
Gesù permise persone e situazioni ostili all'interno della cerchia intima. Questo avrebbe portato ad un confronto col male, e un addestramento molto più importante della
sicurezza materiale.
Molti di noi cercano di sradicare la zizzania a tutti i costi sprecando inutili energie e rischiando di danneggiare l'opera di Dio.
Qual'è stata la saggezza del Signore nel trattare con la zizzania?
"Lasciate che tutti e due crescano assieme fino alla mietitura".
Fino al tempo della piena maturazione non è possibile distinguere chiaramente il grano dalla zizzania, perciò c'è il pericolo di distruggere anche il grano nel tentativo di
sradicarla. La zizzania
infatti ha lo stesso aspetto del grano, ma il grano è nutriente mentre la zizzania è nociva.
Inoltre, quando il grano è maturo si piega mentre la zizzania rimane dritta, infatti con la maturità i veri doni di Dio rendono una persona umile, mentre quelli contraffatti la
rendono orgogliosa.
-Dobbiamo avere sempre presente i limiti della conoscenza umana.
Ricordiamo infatti che anche i più accreditati profeti e servi di Dio, come ad esempio il profeta Samuele, erano parziali e influenzati dall'apparenza (I Sam.16:7); questo vale
anche per noi oggi.
-Non è possibile per noi sapere cosa c'è nel cuore di un'altra persona, se non mediante la rivelazione del Signore.
Dobbiamo imparare a riconoscerci gli uni gli altri secondo lo spirito e non per la carne (II Cor.5:16).
-La parola di Dio ci sprona a cercare ardentemente i doni dello Spirito, motivati però dall'amore (I Cor. 12:31; 14:1).
Ricordiamo a proposito, l'esempio di Giacobbe, che a qualunque costo cercava e bramava la benedizione di Dio (Rom.9:13).
La maggior parte dei veri servitori di Dio sono come Giacobbe finché non faranno un potente incontro con Dio. Molti leader di oggi, cercano la pace l'armonia e l'ordine nelle
loro congregazioni, più dei propositi di Dio, e si rischia di onorare più l'ordine che la vita. Ricordiamo infatti, che la crescita della chiesa ha un prezzo,
e il principio è quello della "stalla e Buoi" (Pr. 14:4). Il costo della crescita nel regno di Dio è una stalla disordinata. A dispetto del formalismo religioso, ricordiamo invece
che il Signore continua a presentarsi a noi in altra forma, proprio per mantenerci spiritualmente giovani e freschi.
A motivo della nostra tendenza a riporre la nostra sicurezza nel nostro ambiente, piuttosto che nel signore,la maggior parte della gente, compresi molti cristiani, oppone
molta resistenza al cambiamento. Se abbiamo riposta molta fiducia e sicurezza nel nostro ambiente, il cambiamento potrebbe essere sconvolgente.
Questo problema potrebbe essere uno dei fattori principali che ci fa diventare degli otri vecchi, incapaci di ricevere il vino nuovo.
Questo giogo viene definito"la tirannia di ciò che è familiare".
Possiamo constatare che le prove e tribolazioni hanno spesso lo scopo di contribuire a liberarci da questo giogo. Spesso abbiamo bisogno di prove per muoverci nella giusta
direzione e addentrarci nel regno di Dio.
E' evidente che abbiamo molto da imparare nel trattare con la zizzania e con il grano.
Nella storia, la chiesa ha sperimentato una grande controversia, il Signore stesso lo ha permesso e lo permette, perché questo aiuta il processo di purificazione e
maturazione nell'opera di Dio (Ap. 21:8).
Il vero cristianesimo di ogni tempo ha sempre sussistito in mezzo alla controversia, perciò il luogo dove c'è maggiore unzione è il posto dove ci sarà conflitto e controversia
più grandi.
Questo perché possiamo tenere in considerazione i propositi di Dio più di qualsiasi altra cosa e avanzare nel Suo regno. Se ci aspettiamo di avere il grano del Signore
senza zizzania , ci sfuggirà anche il grano.
Coloro che desiderano non avere nessun problema non riceveranno
neanche la benedizione.
Parlare da parte di Dio, interpretare o predicare il suo consiglio, è una responsabilità imperscrutabile, che Dio affida a semplici esseri umani; ciò deve essere trattato con la
massima cura e integrità.
Se siamo saggi ricercheremo i doni spirituali, ma non la nostra posizione e importanza. Coloro che capiscono l'autorità cercano il posto più umile (Lc.14:10,11; Eb.5:4,5).
Sembrerebbe che la zizzania si trovi ovunque, ma dobbiamo imparare la saggezza di Gesù, il quale
"pur essendo Figlio imparò l'ubbidienza da le cose che soffrì " (Eb.5:8).
Anche noi dunque, dovremmo essere disposti
a soffrire e trattare con la zizzania, sussistere in mezzo alla controversia, arrivando alla maturità necessaria per potere avere la vera autorità spirituale.
Il Direttore di La-Bibbia.it
Il Direttore di La-Bibbia.it Copyright © by La-Bibbia.it Tutti i diritti riservati. Pubblicato su: 2009-08-07 (394 letture) [ Indietro ] |