Trinità Deità
La trinità divina e umana
Anche se la parola Trinità non si trova nella Bibbia, il concetto dell'unico Dio manifestato in tre persone,
è chiaramente insegnato in tutta la Scrittura.
"L'Eterno, l'Iddio nostro è l'unico Eterno" (De. 6:4).
Il termine tradotto con Unico o Uno, è Echad che si riferisce sempre ad una unità composita (Ge. 2:24; 11:7).....(Continua)
Già dal primo capitolo della Genesi, Dio crea per mezzo della Parola che è come dire per mezzo di Gesù Cristo,
come si intende alla luce di quanto è scritto nell'evangelo di Giovanni cap. 1 vv 1-3, e dello Spirito Santo
( cfr. Genesi cap. 1 vv. 2,3); poi Dio, facendo riferimento a se stesso e parlando al plurale, dice :
"facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza"
(Ge. 1:26)
Nel N.T. l'evidenza di questa dottrina emerge ancora con più chiarezza.
Per esempio, allorquando, Gesù ordina ai discepoli di battezzare nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
(Mt. 28:19), o nel momento in cui Gesù stesso viene battezzato in cui si ode la voce del Padre dal cielo e si
vede lo Spirito scendere su Cristo in forma di colomba (Mt. 3:16,17).
La benedizione è un atto dell'Iddio trino, e non di un'unica persona che cambia abito da scena, anche perché spesso
le tre persone della Deità sono allo stesso tempo manifestate ( cfr. II epistola ai Corinzi cap. 13: v . 13).
In tutta la Bibbia, sono attribuiti atti, parole e capacità di carattere divino, sia al Padre, che al Figlio,
che allo Spirito Santo.
Parlando con i suoi discepoli, Gesù promette un altro Consolatore come Lui, che non è un uomo
ma lo Spirito Santo a cui vengono attribuite facoltà divine e personali ( cfr. Gv. Cap. 14 vv. 16,26).
Abbiamo un'altra indicazione nel capitolo 17 verso 5 dell'evangelo di Giovanni, "preghiera sacerdotale",
dove Cristo parlando con Dio Padre, sta dichiarando la sua preesistenza e quindi la Sua stessa divinità.
Nello stesso Evangelo, Gesù viene apertamente chiamato Signore e Dio da Tommaso (Giovanni cap. 20 v.28),
e ancora Salvatore e Dio dall'Apostolo Paolo (Epistola a Tito cap. 2 v. 13). Il Cristo viene anche adorato
e non solleva nessuna obbiezione
( cfr. Matteo cap. 14 v.33; Giovanni cap.5 v.23; cap. 9 v 38; Epistola agli Ebrei capo 1 verso 6), e sappiamo,
per affermazione dello stesso Gesù ( Cfr. evangelo di Luca cap. 4 v. 8 ) che l'adorazione spetta solo a Dio.
Inoltre, si rileva che :
il sangue di Gesù è anche il sangue di Dio ( cfr. Atti cap.20 v.28),
Cristo ha potere di perdonare i peccati (Lc.5:20-24),
Cristo è il giudice del giudizio universale (Mt. 25:31-46; Gv.5:22; At.17:31).
Per quanto riguarda lo Spirito Santo, come già accennato, la Bibbia c'è lo presenta come persona (1) divina.
Lo Spirito Santo:
può essere contristato (Isaia cap.63 v 10; Epistola agli Efesini cap. 4 v 30),
può essere bestemmiato (Mt.12:31; Eb.10:29),
si può mentire contro di Lui (Atti cap.5 vv.3,4).

Il fatto quindi che nella Bibbia non ci sia il termine TRINITA', non significa che non esista la realtà
del Dio uno e trino, che invece è diffusamente presente in molti altri passi della Scrittura, oltre quelli
sopra evidenziati.
La parola Trinità, quindi, come anche le parole onnipresente od onnisciente, pur non essendo
esplicitamente scritte sono la sintesi concettuale di figure dottrinali rivelate ed affermate da Colui
che ha ispirato ogni Scrittura (II Ti 3:16) e pertanto esse rappresentano una realtà incontestabilmente certa
degli attributi assoluti di Dio. ( cfr. Salmo 139 vv 7-12).
Per finire, giova evidenziare che il termine trinità che è stato adottato per esprimere la particolarità della Deità
(tre persone -un unico Dio), deriva dal latino "trinitas" a sua volta derivato da un termine che stava ad indicare
un filo intrecciato a tre capi, usato nel ricamo.
La dottrina della trinità è certamente uno dei concetti, per l'uomo, più difficili da comprendere,
nonostante esso sia ampiamente sviluppato nella Rivelazione ; lo accettiamo, quindi per fede, così come accettiamo
nella nostra realtà umana molte cose di cui non comprendiamo pienamente né il funzionamento né le leggi
che le governano, pur essendo cose assolutamente reali e vere.
NB.
In sostegno al lettore possiamo solo offrire una considerazione, svolta in parallelo al concetto della TRINITA,
sulla nostra esistenza, ed è quella che molti di noi comprendono, nell'intimo, in modo quasi intuitivo ed inspiegabile,
una realtà ontologica ( cioè relativa all'essere ) complessa che ci porta a dedurre e distinguere, contestualmente,
in noi, la triplice natura di Spirito ( ciò che è eterno e percepisce Dio ) ,
Anima ( ciò che attiene alle capacità vitali , percettive e cognitive ) e Corpo ( materiale organico di supporto )
A conferma di questa verità, la Bibbia, parlando della creazione dell'uomo ci dice che
"Dio gli soffiò un alito vitale nelle narici" (Ge. 2:7)
E' molto interessante notare che la parola originale
è letteralmente: " un alito di vite ".
Ma ci fermiamo qui....concludendo, al meglio,
con una ricca lista di passi
che nella Bibbia, parlano della Trinità:
| La Trinità implicita nell'A.T. | La Trinità esplicita nel N.T. |
| Genesi 1:1 (Elohim è plurale) | Matteo 3;16,17;Luca3:22 |
| Genesi 1:26 | Giovanni 14:16 |
| Genesi 11:7 | Giovanni 15:26 |
| Numeri 6:24-26(benedizione trina) | Efesini 3:14-17 |
| Isaia 6:3 (lode trina) | Ebrei 9:14 |
| Isaia 6:8 | II Corinzi 13:13 |
| Isaia 63:9,10 | I Pietro 1:2; 3:18 |
| Isaia 48:16 | I Giovanni 3:23,24 |
| ------- | Giuda 20,21 |
| ------- | Apocalisse 1:4,5 |
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