APOCALISSE: i metodi d'interpretazione. Apocalisse
Chiavi di lettura per il libro dell'Apocalisse
I metodi d'interpretazione dell'Apocalisse sono diversi, ma possono essere riassunti sostanzialmente in quattro:
Metodo allegorico, Metodo preterista, Metodo storico e Metodo futurista.

Il metodo allegorico è l'interpretazione che considera il libro come un insieme di concetti velati (nascosti) dietro parole o raffigurazioni che in senso letterale rappresentano altro.
Alcuni dei padri della chiesa ma anche studiosi moderni, hanno seguito questo metodo ritenendo che il Libro altro non fosse che un trattato allegorico intorno al conflitto universale tra la chiesa ed il male, che attraversa l'intera età dell'uomo, con l'unico scopo di incoraggiare i credenti nella prova. Tale metodo d'interpretazione è sicuramente riduttivo perché tralascia l'importanza della verità e dei significati del Libro relativamente ai profili più importanti che sono certamente quelli profetici e storici, (cfr. capp. 1:3; 10:11; 22:7,10,18,19). Esso è carente proprio perché prescinde dal considerare la chiave interpretativa fornita dal libro stesso, in esordio, al capitolo 1 verso 19 .. scrivi dunque le cose che hai viste, quelle che sono e quelle che devono avvenire in seguito.. . E, fatto ancor più grave, non pone nella giusta enfasi la profezia della seconda venuta di Cristo e
sugli eventi conseguenti alla Sua venuta (1:7; 3:11; 16:15; 22:7,12).
Il metodo preterista d'interpretazione dell'Apocalisse ritiene che il libro sia riferito al passato e pertanto già adempiuto. Secondo l'opinione preterista antica, il libro rappresenta la realtà vittoriosa della chiesa sui nemici Giudei e sul regno di Nerone (capp. 6-11). Dal XVII secolo in poi i preteristi hanno, invece, affermato che nei primi 19 capitoli, l'Apocalisse rappresenta il conflitto della chiesa con il giudaismo (4-11) e col paganesimo(12-19); nei capitoli 20-22, invece lo scritto descrive l'attuale trionfo della chiesa.
Viene anche qui ignorata la "chiave di lettura" ( cfr. cap 1.19), mentre si attribuiscono significati arbitrari ai
simboli che si trovano nel libro. Non sono,inoltre, spiegate le indicazioni sul "breve periodo di tempo" dei capp.
14-19 che precederà la seconda venuta di Cristo. In definitiva, applicando questo metodo, il Libro cessa di fatto di
essere profetico.
Anche nel metodo storico, si ripresentano gli stessi errori interpretativi degli altri, fin qui esaminati. Procedendo con esso,
si finisce col ritenere che l'Apocalisse copra l'intero periodo storico della chiesa, dall'Apostolo Giovanni
fino alla fine del mondo. Ma, anche questo modo di interpretazione non mette in relazione il Libro con la profezia
biblica , in modo adeguato e completo.
E veniamo al metodo futurista che utilizza, invece, la chiave interpretativa di Apocalisse 1.19 ed ovviamente
colloca, come è giusto, la maggior parte del libro nel futuro (capp. 4-22).
La metodica "futurista" insiste nel relazionare il contenuto apocalittico con le profezie dell'A.T. :
del giorno dell'Eterno (Is. 2:10-22; 4:1-6; 34:1-17), del regno (Is. 1:10) e della seconda venuta di Cristo (Zacc. 14) ,
nonché con quelle del Nuovo Testamento afferenti al ritorno di Gesù Cristo descritto nei Vangeli
(cfr. Matt. 24,25; Marco 13; Luca 21).
Questa esegesi dell'apocalisse era già confermata ed accettata dalla chiesa primitiva (At.1:6),
la quale credeva nel ritorno del Signore ed all'avvento della "grande tribolazione" che avrebbe preceduto
ed inaugurato il Suo ritorno ed anche allo stabilimento di un Regno Millenario di Pace e Giustizia.
Ricordiamo che questo libro non è "sigillato" (1.3; 22:10) ma aperto alla comprensione umana come attesta
il suo titolo stesso che significa, appunto "RIVELAZIONE ".
Tale "rivelazione" è stata data da Cristo con il preciso scopo di far conoscere con ampio anticipo eventi definiti
e precisamente collocati nel tempo futuro (profezia) .

Il metodo biblico è, quindi il metodo futurista, così caro ai cristiani dei primi secoli.
Questa dinamica interpretativa, per diversi motivi, risulta essere quella più equilibrata. Solo così si spiega perché la Bibbia parli di eventi iniziali e finali nella storia. Oppure perché il riferimento in Ap. 1:10 del " Giorno del Signore", può stare ad indicare sia il giorno di Domenica, che il tempo della fine (Is. 13:6; II Pt. 3:12).
Le lettere alle 7 chiese nei capp.2,3 si riferiscono al tempo della chiesa, suddiviso, simbolicamente, in sette periodi, dalle origini ai giorni nostri.
Gli eventi che sono descritti dal capitolo 4 al capitolo 19, invece, devono per forza avvenire dopo il rapimento della chiesa, visto che essa non è più presente in tutta questa parte del libro. In effetti il capitolo 4 comincia con "Dopo queste cose...omissis..." e continua con l'invito "Sali quassù e ti mostrerò le cose che devono avvenire in seguito "; è chiaro che il riferimento è al trascorso periodo della chiesa(capp. 2,3), che esce di scena per riapparire solo al capitolo 19 (cfr. profezia delle "settanta settimane" Daniele cap. 9 vv 20-27 ).
I capp. 20,21,22 ci parlano dell'eternità, vista come premio per "coloro che hanno imbiancato le loro vesti"; pertanto, è ovvio dedurre che i capitoli precedenti si riferiscano ai tempi che precedono tale perenne "beatitudine".
La lettura dell'Apocalisse, è perciò riconducibile ad uno schema,
segnato da un preciso ordine di evidenze, così suddivise tra i vari capitoli:
Cap. 1 Il Signore Gesù
2,3. La chiesa nei secoli
4,5. Il rapimento della chiesa , e il trono nel cielo
6-19:10. La grande tribolazione sulla terra
6-8:1. I giudizi dei 7 suggelli
7. Gli scampati e salvati di tale periodo
8:2 - 11:19. I giudizi delle sette trombe
10. Il libretto
11. I due testimoni
12. Israele e Cristo
12,13. La triade: satana-anticristo-falso profeta
14:1-5. La conversione a Cristo dei 144.000
14:6-20. Si avvicinano le sette coppe
15,16. I giudizi delle sette coppe
17-19:10. Il giudizio di Babilonia la grande
19:11-21. Apparizione di Cristo con la chiesa
( Armaghedon )
20. Il millennio e il giudizio finale
21-22:5. Eternità ( Nuovi cieli e nuova terra ) "ecco io
faccio nuove tutte le cose"
22:6-21. Conclusione - Ultimo messaggio della Bibbia
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La Redazione Copyright © by La-Bibbia.it Tutti i diritti riservati. Pubblicato su: 2007-08-10 (2046 letture) [ Indietro ] |