Nemico di Dio L'Avversario, il primo dei nemici di Dio
L'Avversario, il primo dei nemici di Dio
E' un espressione usata spesso nel gergo popolare, e si riferisce
a Satana o diavolo il cui nome stesso significa "avversario e accusatore", di Dio e degli uomini
(Mt. 4:10; Ge. 3:2; Ap. 12:10).
Questo essere non è frutto della fantasie, delle paure o
superstizioni dell'uomo, difatti un semplice concetto del male non spiegherebbe tutto
il guasto e la distruzione nella storia del mondo........(Continua)

La Bibbia ce lo presenta come una personalità reale e non fittizia (Gm. 4:7; I P. 5:8; Gv. 8:44),
egli infatti è dotato di volontà (II Ti. 2:26; I Gv. 3:8) di parola (Lc. 4: 3,6,9),
esprime la sua ira (Ap. 12:12) e sofferenza (Ap. 20:10).
La Bibbia ci da notizie sulla sua origine e caduta (Is.14:12-15;Ez.28:12-19).
Era probabilmente il capo degli angeli (Gb.38:7),
perfetto in bellezza pieno di sapienza e Cherubino protettore del trono di Dio.
Insuperbì ed aspirò a diventare come l'Altissimo (Is.14:14) e prendere il posto di Dio (Mt.25:41;4:9;Ap.12:7).
Il suo scopo è quello di diventare oggetto di culto (Mt.4:9,10).
A tale proposito vogliamo ricordare che negli ultimi tempi Satana
sguinzaglierà il suo esercito (angeli, demoni e uomini ribelli) e produrrà il suo falso cristo (Anticristo).
A questo personaggio la Scrittura abbina un numero (666), e a parte indagini cabalistiche,
sappiamo che il 6 è numero d'uomo ed il fatto che sia triplicato(allusione alla Trinità),
si riferisce all'uomo che si innalza come "dio" per essere adorato (II Te.2:3,4,9-12).
Non possiamo fare a meno di notare l'opposta analogia in cui il vero Dio, invece si è fatto uomo per salvarci
(II Co.8:9; Fl:2:5-7).
Il carattere e l'opera del diavolo sono micidiali e distruttivi (Gv.10:10),
egli continua ad ostacolare l'opera di Dio
con persecuzioni (Ap.2:10),con seduzione (II Co. 11:14),
con ipocrisia (Mt.13:28,29).
Cerca di impedire il piano di salvezza
di Dio, ritardando la decisione degli uomini (At.24:25),accecando
le menti (II Co.4:4). (Mt.13:24,30),e porta via quanto seminato dalla parola di Dio
(Mt.13:19).
Continua a tentare
e a fare insuperbire gli uomini (Ef.4:27; I Ti 6:4,5).
E' chiamato il principe delle podestà dell'aria (Ef,2:2; 6:12; Dan. 10:13),per indicare la sua posizione nei
luoghi spirituali e influenza nei fatti del mondo, e anche padre della menzogna (Gv.8:44).
Mentre il diavolo persegue nella sua opera di morte, Dio pianifica la nostra vita come anche Gesù ha detto:
"...Io edificherò la mia chiesa e il potere della morte(Ades) non prevarrà"(Mt. 16:18).
Il diavolo sa che il suo tempo rimasto è poco (1), perciò intensifica
le sue azioni cercando di ritardare il più possibile il ritorno di Cristo.
Per esempio ostacolando l'evangelizzazione del mondo (Mt. 24:14),
ma il suo futuro avrà un tragico epilogo (Ap. 20:10).
Potremmo continuare a parlare delle nefandezze di questo personaggio,
responsabile di crimini e angosce senza fine, ma si
rischia di farne indebita pubblicità.

Vogliamo invece ricordare che
Gesù è stato manifestato per distruggere le opere del diavolo (I Gv
3:8), e che la vittoria dei credenti è in Cristo che ha sconfitto Satana,
durante la Sua vita terrena( Mt. 4:11), nella Sua morte(Eb. 2:14), nella Sua resurrezione(Cl. 2:15).
"Aspettando la beata speranza e l'apparizione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo"
( Tt. 2:13) (At.1:10,11), che stabilirà il Suo regno di pace e giustizia.
Il Direttore
1) Appendice
Il diavolo sa che il suo tempo rimasto è poco(Ap. 12:12):
In effetti l'espressione sopra citata è tratta dall'Apocalisse
e si riferisce ad avvenimenti ben precisi che si verificheranno
nel tempo della fine. Se leggiamo testualmente il capitolo 12,
ci accorgeremo che satana(l'accusatore) e i suoi angeli, in
seguito ad una battaglia in cielo sono vinti e gettati sulla terra.
Questo avvenimento coincide con il rapimento della chiesa che è in cielo, e l'inizio della grande tribolazione
sulla terra, ed ecco perché è scritto: "Guai a voi, o terra, o mare,
perché il diavolo è sceso con gran furore, sapendo di avere poco tempo".
Il diavolo sa che il terribile periodo della grande tribolazione
(descritto nei discorsi profetici di Gesù e in Apocalisse),
è l'epilogo del suo sistema mondiale , inaugurato dopo la caduta di Adamo.
"La fine del mondo" intesa in tal senso, si realizzerà con il ritorno di Cristo,
con conseguente giudizio sia politico che spirituale sul mondo.
Il diavolo quindi saprà, quando queste cose avverranno, che il suo tempo è quasi scaduto.
E' vero che a tutt'oggi satana cerchi in vari modi di ostacolare l'opera di Dio,
ma nel tempo della fine il diavolo intensificherà i suoi sforzi sapendo che il ritorno di Cristo
è letteralmente alle porte...
Direttore La-Bibbia.it Copyright © by La-Bibbia.it Tutti i diritti riservati. Pubblicato su: 2009-05-26 (1808 letture) [ Indietro ] |