Il Canone Biblico e l'ultimo libro
Storia ed analisi
La parola Canone viene dal greco "Kanon" che significa canna diritta,
misura ma anche guida e regola.
Applicato alla Bibbia il termine fa riferimento ai 66 libri sacri
(ispirati da Dio), che compongono la Bibbia , che sono gli unici che corrispondono
alla "regola" e si distinguono da molti altri testi,
che possono al massimo definirsi come letteratura religiosa....(Continua)

Nella Bibbia distinguiamo l'Antico e il Nuovo Testamento.
L'A. T., con i suoi 39 libri, corrisponde a quella "raccolta" giunta a noi dagli ebrei;
tutti i 39 libri sono comunemente accettati come Parola di Dio, aventi cioè i requisiti dell'Ispirazione
e della Rivelazione Divina.
L'ispirazione e l'autenticità di questi Libri Sacri fu accettata anche da coloro che perseguitarono i servi e
i profeti del Signore. Questo paradosso, chiarisce e riafferma con forza il concetto biblico che
"nessuna profezia venne mai dall'uomo, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti
dallo Spirito Santo" (II epistola di Pietro 1:21). Allo stesso modo nel N.T. , in particolari nei vangeli
si evince un elemento di emancipazione e di ruolo primario della donna, che esclude certamente qualsiasi manipolazione
e parzialità umana, derivante dalla tradizione giudaica (maschilista) di quel tempo.
Il N.T. consta di 27 libri scritti da vari autori nell'arco di circa 100 anni;
nel suo complesso, rappresenta, principalmente l'annuncio della "buona novella"
[EVANGELO = dal greco Eu(bene) Aggelion (novella)],
del Nuovo Patto tra Dio e l'uomo per mezzo di Cristo Gesù (Matteo 26:28):
"ECCO L'AGNELLO di DIO che toglie il peccato del Mondo"( Giovanni 1: 29).
Esso tratta della vita, della morte e della risurrezione di Gesù , riportando, inoltre, fedelmente,
gli insegnamenti di Cristo e quelli dati per mezzo degli Apostoli (Efesini 2:20).
Gesù aveva detto che lo Spirito Santo avrebbe guidato i suoi discepoli nella verità,
ricordando loro tutte le cose che lo riguardavano (Giovanni 14:26).
Il N.T. contiene centinaia di riferimenti e citazioni tratte dall'A.T. ed innumerevoli sono
le connessioni profetiche e dottrinali, tanto da poter affermare che l'A.T. è preparazione e aspettativa
del N.T.; aspettativa che con la venuta di Cristo si compie (1).
La prima lettera (epistola) scritta intorno al 54 d.C., fu la I Tessalonicesi;
questa insieme alle altre epistole successive , circolava tra le chiese accettata come Parola di Dio (I Tessalonicesi 2:13), confermata dagli stessi Apostoli. Intorno al 66 d.C. , Pietro, riferendosi alle lettere di Paolo le colloca al livello della Scrittura dell'A.T. (II Pietro 3: 15,16). I primi vangeli autentici apparvero intorno al 60 d.C. e intorno all'anno 100 fu scritto l'ultimo libro del N.T. , la prima epistola di Giovanni Apostolo.
Il poco tempo intercorso tra i fatti e la stesura del Canone neotestamentario,
depone certamente a favore della sua autenticità e attendibilità storica.

Cronologicamente l'ultimo libro del N.T. come accennato, è la prima epistola di Giovanni Apostolo, mentre nel
senso della collocazione nella lista neotestamentaria è , dello stesso autore,
l'Apocalisse (2), per il suo messaggio profetico e conclusivo.
Il N.T. inizia con i quattro (3) vangeli (Matteo,Marco,Luca ,Giovanni),
seguiti dal libro dei fatti degli Apostoli, formando insieme la parte storica. Le lettere da Romani a Giuda
costituiscono la parte didattica della dottrina cristiana, con le lettere di Paolo alle diverse chiese in ordine
di estensione d'argomento, eccetto Filemone, le pastorali a Timoteo e Tito ed Ebrei.
Di quest'ultima non abbiamo certezza assoluta sulla paternità dell'apostolo Paolo. Seguono le lettere cattoliche
(universali), con le tre virtù teologali (fede, speranza e amore).
Esse sono, la lettera di Giacomo che ci parla della fede, le due lettere di Pietro che ci parlano della speranza,
e le tre lettere di Giovanni che ci parlano dell'amore. Conclude questa sezione didattica la lettera di Giuda con
il suo carattere apologetico e infine il libro dell'Apocalisse chiude il canone del Nuovo Testamento.
Libro dal carattere profetico in armonia con la rivelazione biblica, si conclude con un serio monito
(Ap.22:18,19; IIPt 1:19), che si riferisce al non adulterare la Parola di Dio.
Il canone del N.T. così completato, esclude ovviamente ogni possibilità di togliere o aggiungere, rivelazioni e dogmi.
Questo è talmente importante, che la Scrittura dice di "lottare strenuamente per la fede una volta e per sempre
insegnata ai santi" (Giuda3)...
Il Direttore
Note:
1) Profezie adempiute (vedi art. profezie sul Messia)
2) Apocalisse, metodi di interpretazione (vedi articolo)
3) I quattro vangeli (vedi articolo)
Il Direttore La-Bibbia.it Copyright © by La-Bibbia.it Tutti i diritti riservati. Pubblicato su: 2009-05-08 (1989 letture) [ Indietro ] |