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Donna Vescovo nella Chiesa Luterana
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Postato da Redazione
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Il decano dei Luterani in Italia plaude all'elezione della vescova lesbica.
Stoccolma: elezione a vescova della omosessuale Eva Brunne.
Intervista al decano Milkau
24.07.2009 fonte: icn-news
La Chiesa dovrebbe guardare alle "capacità" e non ai "gusti sessuali" di quanti sono chiamati a servirla.
Holger Milkau, decano dei Luterani in Italia, plaude all'elezione della vescova lesbica, Eva Brunne, a capo della
chiesa luterana di Stoccolma...(Continua)

Anzi, interpellato, il decano ne approfitta per lanciare un appello:
"il cristianesimo
dovrebbe abbandonare il paraocchi e iniziare a giudicare le persone in base alle capacità e non ai gusti sessuali che
non sono certamente indice di maggiori o minori capacità"
Eppure anche in una nazione tanto progressista come la Svezia, l'elezione della vescova lesbica ha sollevato tante
polemiche.
"La Chiesa luterana ha certamente i suoi buoni motivi per avere eletto Eva - insiste il numero
uno dei luterani
in Italia -. La vescova ha sicuramente tutte le armi per fronteggiare le problematiche che si presentano nella società.
Non c'è niente da fare: si sbaglierà finché si continuerà a valutare l'integrità di una persona in base
al suo comportamento sessuale".
Il decano Holger non ha dubbi: "preferisco la chiarezza al sottobosco.
Se si pensa ai nostri politici: io credo che siamo malconsigliati. Ciò che conta sono le capacità, non le
tendenza sessuali".
Il decano dei luterani in Italia fa quindi una riflessione sul sacerdozio al femminile. In Svezia è stato autorizzato
alla fine degli anni Cinquanta. E da allora sono già tanti i vescovati 'rosa'.
"La Chiesa romana cattolica - dice -
non dovrebbe temere di aprirsi a nuove prospettive praticando il sacerdozio femminile che, da qualche parte,
esiste da sessant'anni. Aprire il sacerdozio alle donne significherebbe creare una alternativa alla testimonianza".
E poi la storia, dice ancora il decano, "è piena di esempi di donne scienziato o teologhe che in certi periodi
sono state tenute in grande considerazione. Penso a Hildegard Von Bingen, monaca controcorrente e anticonformista".
E allora quali sono i freni che ancora impediscono
il sacerdozio 'rosa'?
"La tradizione - dice il decano Holger Milkau -,
la percezione di certi concetti dottrinali. Bisognerebbe capire che la libertà non si ottiene rimanendo
sulla poltrona. Bisogna aprire le porte al mondo moderno che deve essere una 'chance' per sviluppare
una capacità di andare oltre. Il caso della vescova di Stoccolma lo dimostra".
Intervista di Elena Davolio
Commento by Sentinella:
Il tentativo del decano di avvalorare la figura della donna enfatizzando il suo ruolo nei diversi campi dello
scibile umano, è fuorviante rispetto all'eventuale vero problema.
Tranne per coloro che sono psicologicamente
disturbati, l'emancipazione della donna, è di certo un elemento importante di conquista dei valori della dignità
umana e della società.
La Bibbia stessa ci dice che ora in Cristo non c'è nè uomo né donna, nel senso
della discriminazione. Se mi è concesso però, oserei dire che il nostro caro decano luterano ha fatto un
po' di confusione.
Qui non si tratta del solito discorso discriminatorio verso la donna, ma di un problema etico
che sarebbe stato lo stesso anche se si fosse trattato di un uomo.
Mentre nelle attività secolari l'aspetto
etico non è così importante, lo è invece o dovrebbe essere, nella chiesa di Cristo.
L'idea imprenditoriale
e manageriale (tipo azienda) basata solo sulle capacità non è la prerogativa principale per la conduzione di
una comunità cristiana.
Il decano ha detto infatti, che ciò che conta sono le capacità e non le tendenze sessuali,
ed ha parlato di apertura alla modernità. Fossi in lui sarei molto cauto a fare simili affermazioni,
oltretutto bisogna stabilire cosa s'intende per apertura alla modernità...
Personalmente non ho nessun problema o pregiudizio contro gli omosessuali, ma preciso che, a proposito di
principi cristiani, ognuno deve sapere stare al proprio posto, sono convinto infatti,
che l'omosessualità è peccato solo se è attiva.
Quindi nel caso della neo vescova eletta in Svezia,
non ci sarebbe nessun motivo di preoccupazione o di pubblicità delle proprie tendenze sessuali,
visto che sicuramente, la neo vescova in quanto ministro di Dio e guida spirituale, terrà a bada certe tendenze,
vivendo secondo l'ordine stabilito da Dio.
Penso che gli uomini di Dio siano umili, perciò mi permetto
di suggerire al decano luterano un'apertura, non alla modernità che sacrifica la verità,
ma al vero messaggio dell'Evangelo che è potenza di Dio per la Salvezza (trasformazione) di chiunque crede.
Sentinella
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