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Persona e personalità
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Postato da Direttore
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Persona e personalità...di che si tratta?
L'idea comune sul concetto di persona è solitamente collegata al fatto della sua corporalità quindi , per meglio
spiegare il soggetto che vogliamo trattare, inizieremo da un esempio particolare: quello della personalità di Dio.....

A prescindere da qualsiasi opinione, la Bibbia ci presenta Dio come persona, e non come una potenza impersonale
in tutta la testimonianza delle Scritture; la Persona di Dio però implica la cognizione della "consustanzialità"
delle tre persone all'interno della Deità.
Tra gli attributi assoluti di Dio vi è la spiritualità, cioè il fatto che Dio è Spirito (Giovanni cap.4 v.24),
non soffre le limitazioni del corpo, ed essendo purissimo Spirito, non è limitato e condizionato dai sentimenti dell'anima.
L'antropomorfismo biblico, cioè il fatto che nella Scrittura si parli di Dio con concetti e termini umani,
serve soltanto a renderlo più comprensibile e vicino all'uomo (Is.37:17; 65:2).
Va ricordato senza contraddizioni, che Dio (Cristo) nella sua incarnazione ha assunto volontariamente
i limiti della corporalità allo scopo di redimere l'umanità. Per la Sua stessa natura però, Dio che è Spirito,
va adorato in spirito, senza mediazioni di immagini o rappresentazioni varie (Gv. 4:23).
Dio perciò non è soggetto a limitazioni naturali, eppure è una reale personalità con tutte le implicite caratteristiche.
La coscienza di sé, la vita, l'intelligenza (raziocinio), l'autodeterminazione (volontà), indipendentemente
dalla
corporalità che è solo uno strumento, sono evidenti peculiarità di una persona. Questo risulta ancora più palese quando
si parla della persona o personalità dello Spirito Santo (Dio). Alcuni ambienti hanno rielaborato la teologia della
TRINITA' , riducendo la persona dello Spirito Santo, a una forza dinamica impersonale. Per fare questo è stato
necessario mutilare la Bibbia, nelle parti in cui ci parla in modo chiaro sulla persona dello Spirito che è chiamato
Paracletos ,consolatore, avvocato, difensore (Gv14:16,17). Lui, agisce realmente come una persona, infatti parla,
insegna e testimonia (Gv.14:26; 15:26; 16:13; Eb.10:15). E' intelligente ed ha volontà (I Co. 2:11; 12:11),
convince,
ama e guida (Gv. 16:8; Ro. 8:14; 15:30).
Da queste considerazioni si evince che una persona, è tale a prescindere
dalla
corporalità, e che anche per quanto riguarda la persona umana, essa lo è al di fuori dei vincoli corporei. Possiamo
dedurre quindi, che l'uomo nella separazione dal corpo (morte fisica),non cessa di vivere ma entra in un diverso stato
di esistenza. La Bibbia ne parla chiaramente, e il fatto che non possiamo vedere il nostro spirito non ne esclude
la sua realtà allo stesso modo di come un cieco che si riscalda al sole, non può affermare che il sole non esiste
semplicemente perché non lo vede.
Il re Salomone che ci parla della vanità delle cose, ci dice che
"Dio ha fatto ogni cosa buona a suo tempo:
Egli ha perfino messo nei loro cuori il pensiero dell'eternità, sebbene l'uomo non possa comprendere dal principio
alla fine l'opera che Dio ha fatta" (Ec.3:11)
N.B.) Le brevi considerazioni di questo articolo, hanno lo scopo di
fare riflettere sul soggetto della personalità umana che è tale a
prescindere dalla sua corporalità. È comunque necessario
sottolineare, che il corpo umano, suscettibile di corruzione a causa
del guasto subentrato alla caduta dell'uomo (1), è parte integrante nella completezza della creatura umana.
Nella realtà trina dell'uomo (spirito, anima e corpo; vedi I Te 5:23), c'è ovviamente un'analogia che rinvia alla
trinità di Dio. Ricordiamo anche che Dio si è incarnato per redimerci e che tale opera si completerà appunto con la
resurrezione corporale al ritorno di Cristo. Il corpo perciò non deve essere visto (come fanno gli gnostici),
in modo negativo e peccaminoso (2), perché nel disegno di Dio,
tutto l'intero essere umano (spirito, anima e corpo),
sarà glorificato...(Fl.3:,21;Gv.3:2).
Note:
1) Caduta dell'uomo e rivelazione generale (vedi articolo)
2) La verità sul vangelo di Giuda (vedi articolo)
Il Direttore
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